Alla scoperta dell’Aventino, tra viste mozzafiato e scorci suggestivi

Esiste un posto a Roma che si trova al di fuori dei percorsi turistici più noti, un quartiere su cui in origine sorgeva un’antica fortezza medievale costruita dalla famiglia Savelli: l’Aventino. Uno dei posti incantevoli della Città Eterna, tra le mete preferite di pittori e fotografi, in cui vale la pena andare per godersi un panorama suggestivo.

Allora prendete la vostra macchina fotografica e vestitevi comodi che oggi Insideat vi guida alla scoperta di questo percorso che parte dal Clivo di Rocca Savella, la strada che in antichità permetteva l’accesso dal Tevere, e giunge fino a uno dei sette colli romani.

Percorrendo la strada in salita e voltandovi lungo il vostro cammino potrete catturare con gli occhi i profili degli antichi palazzi romani e riconoscere sullo sfondo qualche cupola.  Proseguendo sulla destra troverete uno dei motivi che vi hanno condotto fin qui, il Parco Savelli, noto a tutti come Giardino degli Aranci.

Si tratta di un aranceto, che in origine costituiva l’orto dei Frati domenicani, riadibito successivamente a spazio verde pubblico, da cui oggi si può ammirare una splendida vista della città da un’angolatura differente. Attraversando il viale principale di questo giardino, dedicato a Nino Manfredi, uno dei più grandi attori, registi, sceneggiatori e comici italiani, si giunge al belvedere, la terrazza che sovrasta Roma e da cui si possono osservare i monumenti più belli di questa antica città. 

Un momento di magia e di estasi che vi consigliamo di assaporare fino all’ultimo secondo della vostra permanenza lì. Un luogo in cui le parole sono superflue e il silenzio è complice, per condividere un momento di assoluto relax con chi vi sta accanto.

Ma non è finita qui, attorno a voi tutto profuma di storia, dalle Basiliche all’antico cimitero israelitico su cui oggi sorge il Roseto comunale, luoghi che meritano una visita se siete giunti fin lì.

Poco più avanti, Insideat vi conduce alla scoperta di uno degli scorci più belli della Città: il famoso Buco della serratura (del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta) da cui si può spiare, scorgere e ammirare la Cupola della Basilica di San Pietro, incorniciata dal verde delle siepi del rigoglioso giardino. Uno prospettiva singolare per godere di uno spettacolo suggestivo, che vi consigliamo di vivere sullo sfondo di uno dei magnifici tramonti romani.

La stagione perfetta? La primavera o l’estate, quando il calar del sole ridisegna e colora i contorni di una magica città e l’atmosfera fa tutto il resto.

Con Insideat non solo enogastronomia, anche luoghi, persone e tantissima magia. 

Cari Insideaters per oggi potete riposare gli occhi e le gambe e ricaricarli per il prossimo appuntamento alla scoperta della vie nascoste e dei luoghi più suggestivi e caratteristici della Città Eterna.