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Due ricette per l’inverno delle nonne italiane.

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Se dici inverno, in Italia dici comfort food. E, si sa, in Italia comfort food fa rima… con i piatti della nonna! Conservati gelosamente, tramandati di generazione in generazione, preparati nel rispetto della tradizione… e con tanto amore.
I primi due ingredienti segreti? Manualità e pazienza. Grazie a loro, sprigiona quel profumo celestiale – di ragù, torte al cioccolato, pasta stesa a mano – che si diffonde dalla cucina in tutta la casa, quando apriamo il forno o alziamo il coperchio per sbirciare cosa bolle in pentola.

Il terzo segreto? Mangiare TUTTO! Perché ogni nonna italiana ti dirà che “devi crescere”, anche se ormai hai più di quarant’anni!
Insomma, siete pronti per scoprire con noi quali sono le ricette della nonna più amate dagli italiani?
Scopri le più buone, leggendo l’articolo!

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Le tagliatelle all’uovo con il ragù: il primo piatto italiano più amato!

Secondo la leggenda, le tagliatelle – un formato tipico di pasta all’uovo – furono inventate nel 1400 dallo chef di corte di Lucrezia Borgia, in occasione del suo matrimonio con il Duca di Ferrara. Si racconta che lo chef, per creare questa deliziosa pasta fresca, si ispirò ai capelli della sposa, lunghi e biondissimi. 

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Le tagliatelle, da ogni nonna che si rispetti, vengono preparate con il ragù: diffuso in Italia ma inventato a Bologna, il termine deriva dal francese “ragout”, che significa “risvegliare” (in questo caso, l’appetito!).

Il ragù viene preparato con polpa di manzo, pomodoro, ortaggi vari e olio extra vergine, sfumati con il vino bianco. Deve cuocere per almeno 2 ore a fiamma bassa, fino a diventare denso e gustosissimo!

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Un dessert semplice e delizioso: il “castagnaccio”, perfetto per i mesi freddi!

Il “castagnaccio” è un tipico dolce invernale a base di farina di castagne, pinoli, uvetta, olio extra vergine e rosmarino. Le sue origini sono umili e antiche, ed è uno dei dolci più diffusi nelle cucine delle nonne toscane!

Le prime notizie del dolce risalgono al 1500, nei dintorni della città di Lucca: qui, le castagne del monte Amiata venivano ridotte in farina e unite alle foglie di rosmarino… per preparare un elisir d’amore! Le nonne lucchesi raccontavano, infatti, che se il dolce fosse stato regalato al ragazzo amato, questi si sarebbe innamorato all’istante!

Provare per credere!