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IL DUOMO (DI MILANO) MA CI TROVIAMO A ROMA. ILLUSIONE O REALTÀ’?

Cari Insideaters, oggi vogliamo raccontarvi una piccola curiosità, una vera e propria “chicca” sicuramente sconosciuta anche ad alcuni romani. 
Come avrete intuito dal titolo, ci troviamo a Roma ma per un attimo ci sembra di essere a Milano… questa “illusione ottica” è dovuta alla presenza di un piccolo Duomo, all’apparenza identico a quello milanese, sul lungotevere Prati.

La sua struttura è messa in risalto dallo stile architettonico completamente diverso dei palazzi intorno ed ha realmente una notevole somiglianza con la più famosa chiesa milanese, per questo è conosciuto da tutti come “piccolo duomo”, anche se in realtà si tratta della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, una meravigliosa costruzione neogotica.

La facciata esterna, bianca e in cemento armato, ricca di guglie, pinnacoli e portali, inevitabilmente riporta alla mente i contorni della cattedrale meneghina. Ma la nostra chiesa è ben più giovane, infatti la sua costruzione risale al 1908 con i lavori che furono ultimati nel 1917.

Insideat italia-chiesa-sacro-cuore-del-suffragio-roma-insideat-duomo-milano_0 IL DUOMO (DI MILANO) MA CI TROVIAMO A ROMA. ILLUSIONE O REALTÀ’? Outsideat the blog.

Se l’esterno vi ha affascinato, fidatevi, vale la pena proseguire la visita al suo interno. I vostri occhi resteranno subito sorpresi dalla maestosità degli archi e delle colonne, decorate con bande in pietra grigia e mattoncini rossi e dal pavimento con inserti in marmo rosso di Verona. Qui sono presenti tanti altari, tra i più importanti, quelli dedicati a San Michele Arcangelo e a Sant’Antonio da Padova.

Ma non finisce qua…la vera particolarità del nostro “piccolo Duomo” è che custodisce un vero e proprio museo dell’oltretomba! Al suo interno, infatti, si trova una raccolta di libri, immagini e tessuti su cui si pensa siano incise le impronte delle anime provenienti dal Purgatorio. 
Curiosi di sapere il perché? Tre anni dopo la fondazione della Chiesa, al suo interno, precisamente nella cappella della Madonna del Rosario, scoppiò un forte incendio. Una volta spento il fuoco, il parroco si ritrovò davanti ad una scena incredibile: su una parete, all’interno di una macchia prodotta dal fuoco, scorse l’immagine di un volto sofferente che interpretò come tentativo di comunicazione per le anime del Purgatorio con il mondo dei vivi. Diede vita così al museo dell’oltretomba, custodito ancora oggi. 

Se vi abbiamo incuriositi, non vi resta altro che correre a visitare il nostro piccolo Duomo…magari con un amico milanese, lo lascerete senza parole! 

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