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Le strade dei vini dei Castelli Romani fra sapori e cultura

A pochi chilometri dalla Capitale, si apre il mondo delle gite fuori porta per antonomasia. I Castelli romani sono la meta perfetta per chi cerca storia, bellezze artistiche ed esperienze enogastronomiche dove degustare ottimo cibo e vino.

Sono uno scrigno di bellezze artistiche e culturali alle quali si aggiunge un gran numero di esperienze enogastronomiche da vivere.
Il momento nel quale l’area ha cominciato a vivere il suo periodo di splendore risale al 1515 quando il vicario del Papa, Marcantonio Colonna, concesse degli statuti alla città di Frascati con relative indicazioni delle aree di coltivazione e le modalità da seguire durante la vendemmia. 

Cari Insideaters, scopriamo insieme le strade dei Castelli Romani fra sapori e cultura. Iniziamo..

Frascati è sempre stata, nel corso dei secoli, la città più famosa dei Castelli. La sua fama l’ha conquistata, infatti, non solo grazie allo splendido territorio e alle bellezze artistiche che la circondano (Qui è possibile visitare meravigliose ville del ‘600 ), ma anche grazie all’ottimo vino, che è tutt’ora uno dei più famosi al mondo. 
Nel 1949 infatti, è nato il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati che ha il fine di tutelare la coltivazione dei vigneti storici di questo territorio  e i suoi vini, tra cui il Frascati DOC.

Velletri è, invece, la città più grande dei Castelli romani con ben 60.000 abitanti. Qui, da quasi un secolo, si tiene la Festa dell’Uva e dei Vini che celebra i vini dei Castelli tra i quali spicca il Velletri DOC, sia bianco che rosso. Velletri, però, non è solo meta enogastronomica ma anche artistica, infatti è ricca di bei  luoghi da visitare come la Cattedrale di San Clemente e la Chiesa di Santa Maria del Trivio, il cui campanile raggiunge la ragguardevole altezza di 50 metri.

Lanuvio è uno dei principali centri di produzione vitivinicola del territorio castellano. Le cantine lanuvine sono numerose e lì si coltivano i vigneti che contribuiscono alle denominazioni Castelli Romani e Colli Albani DOC, oltre all’autoctona Colli Lanuvini, anch’essa DOC. Anche a Lanuvio non mancano le bellezze artistiche: qui è possibile visitare il Tempio di Giunone Sospita Lanuvina, descritto anche da Cicerone, dove il culto della dea era particolarmente seguito, soprattutto in corrispondenza del 1 febbraio, il dies natalis di Giunone Sospita.

Infine la nostra strada dei vini si ferma ad Ariccia, città famosa per la porchetta e per le cosiddette “fraschette”,  ovvero le antiche osterie in cui  venivano servite prelibatezze accompagnate dal vino locale. 
Meta di pellegrinaggio culinario per i romani e non solo, le fraschette di Ariccia hanno subito negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione: erano infatti il luogo dove avveniva la vinificazione e veniva venduto il vino dell’annata corrente. In passato erano sprovviste di cucina ed erano popolate dai “fagottari” ovvero viandanti che riponevano il cibo nei fagotti da accompagnare all’ottimo vino offerto nelle fraschette. (Scopri qui Ariccia, tra storia, arte e cultura gastronomica).

Il nostro tour alla scoperta delle strade dei vini dei Castelli Romani tra sapori e cultura.

Al prossimo appuntamento, Insideaters!

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