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Tivoli: una città più vecchia di Roma

Tutti conoscono Roma, tutti ne sanno la storia e ne hanno ammirato la bellezza, ma non molti sanno che al di fuori della Capitale, a poco più di mezz’ora di macchina, esiste una città più antica: Tivoli.

Partiamo da un po’ di storia.

Da sempre i cittadini di Tivoli si vantano di questo fiore all’occhiello: Roma nacque nel 721 a.C., Tivoli nel 1215 a.C (ben 494 anni prima!).

All’epoca nota con il nome di Tibur, prese successivamente il nome Tivoli, una piccola città che non si piegò mai all’Impero e che per questo fu dichiarata, intorno al IV secolo a.C., città “immune”, a seguito di diversi scontri da cui uscì sempre più o meno illesa.

Oltre che dal valore dei suoi combattenti, ciò dipese sia dalla sua posizione strategica, in cima a una collina, sia dal clima mite che favoriva le battaglie.

Snodo commerciale, fornitore diretto di travertino e zona prediletta dagli imperatori per le loro residenze, Tivoli ci regala ancora oggi piccoli gioielli che percorrono diverse epoche.

Per citarne solo alcuni:

  • Il tempio della tosse
  • Il tempio d’Ercole Vincitore
  • Il tempio di Vesta
  • L’anfiteatro di Bleso
  • Villa Gregoriana
  • Villa Adriana (Patrimonio UNESCO)
  • Villa D’Este (Patrimonio UNESCO)

Le ultime tre sono le più conosciute e le più ammirate a livello mondiale, basti pensare che nel 2019 le hanno oltre 700mila persone.

Curiosità! Tivoli condivide con Pechino un primato particolare: ben due siti nella lista dei beni patrimonio dell’umanità, patrocinata dall’Unesco, l’organizzazione dell’Onu per la salvaguardia e la promozione della cultura, della scienza e dell’ educazione.

Villa Gregoriana

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Si trova in una valle assai scoscesa, una volta conosciuta con il nome “la valle dell’inferno”.

Unione perfetta tra natura e arte, Villa Gregoriana nasce da un grande progetto ingegneristico voluto nel 1832 da Papa Gregorio XVI per fermare le continue esondazioni del fiume Aniene.

Oggi, restiamo senza fiato davanti alla maestosa Grande Cascata, alta 120 metri, seconda in Italia solo alle Cascate delle Marmore.

Nel tempo la villa ha ospitato pittori, scrittori e molti altri artisti che hanno passeggiato tra i suoi sentieri, ammirando le cascate e trovando ristoro al fresco della natura.

La visita comincia con un percorso tra i sentieri sterrati, alla scoperta di 74 specie arboree diverse, proseguendo nell’area archeologica dove sono conservati numerosi reperti di diverse epoche, compresi quelli della villa del console romano Manlio Vospico.

Continuando la camminata, si arriva alla Cascata delle Sirene, un luogo ricco di leggende che conduce fino alla Grotta di Nettuno.
 

La passeggiata procede tra salite e discese, mostrando la bellezza del posto e regalando panorami mozzafiato, fino ad arrivare all’Acropoli dell’antica Tibur per poi concludersi con il gran finale: il Tempio di Vesta, in tutto il suo splendore.

Insomma: se siete amanti degli itinerari tanto “scomodi” quanto suggestivi, Villa Gregoriana è il luogo perfetto per voi!

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